In attesa di conoscere il responso preliminare degli addetti ai lavori (per quello definitivo, dovremo inevitabilmente attendere la commercializzazione del computer), qualcuno è già riuscito a posare gli occhi sul nuovo arrivato. Apple ha infatti predisposto al Moscone West una teca di vetro per ammirarlo da vicino in tutta la sua tubolare magnificenza, senza tuttavia che si potesse toccare né provare.
Il nuovo Mac Pro è grande una frazione dei modelli attuali, quelli introdotti nel 2010 e marginalmente aggiornati nel 2012; si tratta delle medesime unità che non sono neppure più in vendita in Europa per mancanza di conformità alle leggi locali sui prodotti inquinanti. Nonostante un form factor nettamente meno ingombrante, il Mac Pro di prossima generazione include un connettore HDMI, quattro socket USB, sei porte Thunderbolt 2 e due porte gigabit Ethernet.
“Progettato intorno a un rivoluzionario core termico unificato,” scrive Apple in un comunicato stampa stamane “il Mac Pro introduce un’architettura desktop pro completamente rinnovata e un design ottimizzato per le prestazioni, dentro e fuori. Con la prossima generazione di processori Xeon, due GPU di classe workstation, Thunderbolt 2, archiviazione flash basata su PCIe e memoria ECC ultrarapida, il nuovo Mac Pro racchiude in un case incredibilmente piccolo,alto appena 25 cm, un’incredibile quantità di potenza.”Sull’argomento, il vice presidente senior del marketing mondiale di Apple Philip Schiller, ha dichiarato:
“Con gli ultimi processori Xeon, due GPU FirePro, memoria ECC, archiviazione flash basata su PCIe e Thunderbolt 2, il tutto costruito attorno a un rivoluzionario core termico, il Mac Pro di prossima generazione è il Mac più radicale di sempre. Tutte queste prestazioni e capacità di espansione sono racchiuse in un nuovo design completamente riprogettato, che occupa un ottavo del volume del modello attuale e, soprattutto, sarà assemblato qui negli USA.”Sfortunatamente, Cupertino ha glissato sui tempi di rilascio al pubblico, ma è molto probabile che novità in tal senso seguiranno nei prossimi mesi, e comunque entro la fine dell’anno. In linea coi rumors di dicembre 2012, questo è il primo Mac dopo tanti anni ad essere stato completamente progettato e assemblato negli Stati Uniti.
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