venerdì 29 marzo 2013

iPad 5

Oltre all’iPhone 5S, Apple “presto” lancerà anche l’iPad 5. Le virgolette sono d’obbligo visto che la nuova generazione di tablet quasi sicuramente ritarderà nel suo arrivo. L’indiscrezione arriva da DigiTimes e poi viene riprese da Forbes.
Secondo gli ultimi rumors, l’iPad 5 avrà la stessa pellicola touchscreen dell’iPad Mini, un pannello ultrasottile dotato di tecnologia DITO. Oltre a questo, il design dell’iPad 5 somiglierà a quello dell’iPad Mini, scompariranno i bordi e lo spessore sarà ridotto. Tutte cose che già sapevamo insomma, ma la novità consiste nella data di lancio.
L’iPad 5 infatti, potrebbe subire un ritardo nella presentazione e quindi nella commercializzazione, a causa dei ritardi che i partner di Apple hanno riscontrato con la consegna delle pellicole touch che, secondo gli analisti, potrebbero arrivare al termine del Q3.

iPhone 5s a Giugno

Nuove indiscrezioni sull'iPhone 5S, prossima versione dello smartphone Apple che avrà il compito di rivaleggiare sul mercato con il Samsung Galaxy S4 in arrivo ad aprile. E spunta anche la data della (possibile) presentazione: secondo il blog specializzato d'oltreoceano Gizmorati, che cita "fonti internet ad Apple", il nuovo iPhone sarà svelato il 29 giugno a San Francisco nel corso di un evento ititolato "Original passion, new ideas". Nella stessa occasione potrebbe anche essere mostrata la quinta generazione dell'iPad, anche se si tratterebbe di una novità nella comunicazione Apple, che finora ha presentato i suoi dispositivi più importanti con eventi separati, in modo da dare a ognuno la massima rilevanza mediatica.


iphone 5S
 
 
Riguardo alle caratteristiche dell'iPhone 5S, sembra certo che non si tratterà di una vera e propria novità ma di un aggiornamento dell'attuale iPhone 5: secondo l’analista Gene Munster di Piper Jaffray, sempre bene informato su quanto bolle in pentola in Apple, avrà un processore più potente, 2 GB di memoria RAM, una fotocamera migliorata da 13 megapixel e forse anche (finalmente) il chip NFC, la tecnologia ormai divenuta lo standard per i pagamenti "contacless" tramite smartphone (l'iPhone è ormai l'unico dispositivo di fascia alta a esserne privo, data la solita tendenza di Apple a privilegiare la propria soluzione proprietaria Passbook); inoltre potrebbe esserci anche un lettore di impronte digitali per l'identificazione dell'utente. Stando ad alcune voci circolate nelle scorse settimane, inoltre, per la prima volta l'iPhone 5S potrebbe essere disponibile non solo in nero o in bianco, ma anche in blu, giallo e rosa.


Non solo: a settembre potrebbe arrivare anche l'iPhone "low cost" di cui si parla da tempo, con scocca in plastica anziché in alluminio, grazie al quale Apple allargherebe il suo mercato in una fascia oggi presidiata da una miriade di smartphone Android. Una mossa che sembra necessaria, visto che la concorrenza (soprattutto quella targata Samsung) sta erodendo quote sempre più consistenti all'iPhone di fascia alta: non a caso Apple prevede di spedite 25-30 milioni di smartphone nel primo trimestre di quest'anno, contro i 45 milioni del quarto trimestre 2012.

giovedì 21 marzo 2013

iPad 5?

Il blog giapponese Macotakara sembra confermare l’esistenza dell’iPad 5, svelata nei giorni scorsi da un sito cinese. Macotakara conferma, iPad 5 è in fase di progettazione e sarà disponibile a marzo 2013, noi siamo molto scettici sui rumors del genere, in questo caso facciamo una eccenzione riportando una voce di corridoio che potrebbe avere un fondo di verità, considerando l’attendibilità della fonte, che già in passato ha svelato il design dei nuovi modelli di iPod Touch ed iPod Nano.

ipad5 iPad 5 in uscita a marzo 2013?

lunedì 18 marzo 2013

iPhone e occhiali via bluetooth

Google Glass è compatibile con iPhone via Bluetooth
Contrariamente a quanto ci si sarebbe aspettato, il nuovo computer indossabile di Mountain View -il fantascientifico Google Glass- non è compatibile soltanto con gli smartphone Android, ma anche con iPhone attraverso il Bluetooth. Ecco cosa è emerso finora.
Il progetto Google Glass consiste in un piccolo computer con WiFi, GPS e Bluetooth montato sopra una paio di comuni occhiali, corroborato da un minuscolo display visibile solo all’utente e da una fotocamera in grado di percepire e registrare quel che accade attorno; il tutto arricchito dai dati forniti in wireless dallo smartphone. Allo stato attuale, vengono utilizzati per “aumentare” la realtà sovrapponendole indicazioni stradali, velocità di percorrenza, messaggi testuali, previsioni del tempo e molto altro.
Si tratta di un gingillo che ha tutte le carte in regola per trasformarsi nel nuovo tormentone post-iPhone, e che di sicuro -quantomeno- farà ancora parlare molto di sé.
Da principio, si temeva che sarebbe stato compatibile esclusivamente con gli smartphone dotati di Sistema Operativo Android, e invece no. Lo specifica Topolsky in una interessantissimo pezzo su The Verge:

martedì 12 marzo 2013

IFRS Apple

The assurance accounting team at Apple Growth Partners has significant knowledge of International Financial Reporting Standard (IFRS), a method of financial reporting used in the global marketplace for fair presentation of financial statements. Our International Financial Reporting Standards team for small and medium enterprises (SMEs) in the Akron and Cleveland area offers simpler recognition and measurement, less disclosure and financial statements that are easier to understand.

While it is not a requirement in the United States, there may be benefits for your private business to evaluate a move to IFRS from GAAP. Our International Financial Reporting Standards experts can show you the value gained from a move and help you work through the technical aspects of changing financial reporting methods.

We use our Healthy Growth ChecklistTM, to review the need for these services with our clients. We want to help you join the many Akron, Cleveland and northeast Ohio businesses we've helped move to IFRS.

venerdì 8 marzo 2013

Samsung vs Apple

Un tribunale giapponese ha emesso una sentenza a favore di Apple, in una causa per alcuni brevetti riguardanti dispositivi mobile che era stata avviata da Samsung. Non è dato molto sapere sul caso, poiché al momento si conoscono solo poche righe diramate dall’agenzia Reuters. “Siamo delusi dalla decisione odierna del giudice” ha dichiarato un rappresentante della casa sud coreana, “Dopo l’esame approfondito della sentenza, prenderemo le misure necessarie per proteggere i nostri diritti sulle proprietà intellettuali”.
Non avendo altri dettagli, si può ipotizzare che la rivendicazione sia in qualche modo collegata alla richiesta di documenti che ha visto Apple e Samsung contrapposte nella Corte californiana a gennaio di quest’anno, richiesta che la società sud-coreana aveva avanzato anche in Giappone. Apple si è opposta a tale richiesta, sostenendo che l’azione era solo un tentativo di aggirare le normali procedure giudiziarie. Negli USA la Corte ha dato ragione ad Apple e negato la richiesta di comparizione. Ad agosto dello scorso anno, il tribunale di Tokyo aveva invece respinto le richieste della casa della Mela che accusava Samsung di aver violato un brevetto riguardante la sincronizzazione tra computer e cellulare. Dopo il respingimento Apple ha fatto ricorso all’Alta Corte di Tokyo.

lunedì 4 marzo 2013

orologio svizzero caro-Apple

Venti milioni di franchi svizzeri, quasi 17 milioni di euro. E’ quanto potrebbe esser costato ad Apple un eccesso d’ispirazione: aver preso come modello per il suo orologio digitale per iPad lo storico design degli orologi delle ferrovie svizzere. Il caso è emerso a settembre, in occasione del lancio del nuovo sistema operativo iOS6, quando Apple ha introdotto un orologio digitale sul suo tablet. Non c’è voluto molto tempo perché SBB (Schweizerische Bundesbahnen) si accorgesse che il design dell’applicazione era fin troppo simile a quello dell’orologio disegnato da Hans Hilfiker nel 1944, installato nelle stazioni svizzere e diventato con gli anni simbolo delle ferrovie.

Da lì è partita prima la minaccia di una causa legale, quindi si sono avviate le trattative per un accordo extragiudiziale, trovato rapidamente e annunciato da SBB il 12 ottobre. All’epoca, i dettagli erano rimasti segreti. Ieri sono stati rivelati dal quotidiano di Zurigo “Tages Anzeiger” che, citando “molteplici fonti”, parla di 20 milioni di franchi svizzeri.

Il design di riferimento non è quello originale del 1944, bensì quello registrato nel 2002 dalla SBB. Secondo “Tages”, due ragioni hanno spinto Apple a chiudere rapidamente la faccenda: da un lato, il desiderio di evitare un blocco delle vendite degli iPad in Svizzera; dall’altro, quello di limitare gli eventuali danni d’immagine, proprio mentre l’azienda è coinvolta in una snervante guerra di copyright e design contro Samsung (condotta, tra l’altro, su cifre ben più alte).

Ci potrebbe però essere un’ulteriore appendice economica, tutta svizzera. Da alcuni anni, SBB concede la licenza per la riproduzione del design al produttore di orologi da polso Mondaine, i cui responsabili hanno confermato di essere in trattativa con SBB per ottenere almeno una parte dei soldi versati da Apple. L’unico a non essere toccato dalla vicenda è il creatore dell’orologio: Hans Hilfiker è scomparso il 2 marzo 1993, all’età di novantuno anni.

Rapina all'Apple store di Torino- via Roma

L’Apple Store in via Roma a Torino sembra essere il bersaglio preferito dai ladri: questa mattina è stato infatti portato a segno un altro colpo presso uno dei più grandi store Apple d’Italia.

furto apple store torino

 

Dalle prime ricostruzioni, sembra che verso le 5 di questa mattina alcuni ladri abbiano sfondato la vetrina con un auto e siano riusciti a portare via un bottino pari a circa 30.000€. La polizia sta indagando sull’accaduto. Ricordiamo che anche a dicembre, lo stesso Apple Store fu vittima di un episodio simile: in quell’occasione, il bottino fu di 50.000€.