martedì 29 gennaio 2013

Apple _lavoro minorile

applelavorominorile
Nella maggior parte dei casi, ci soffermiamo a parlare delle novità, dei dispositivi futuri e dei risultati ottenuti con le vendite, ma è anche giusto parlare delle cose negative, delle cose brutte che bisogna senz’altro migliorare. E’ proprio questo il caso, la denuncia da parte di Apple per il lavoro minorile che avviene nelle fabbriche di alcuni dei fornitori di Cupertino.


 
 
Solamente nel 2012, Apple ha scoperto, facendo alcune indagini sui propri fornitori, almeno 106 casi di lavoro minorile. Bambini di tutte le età, ma comunque inferiore ai 16 anni, che lavoravano alla produzione di quelli che poi sono diventati i prodotti che tutti vediamo sul mercato.
Apple non ci sta, e così ha denunciato i fornitori alle autorità locali. Sì, avete capito bene, 106 bambini di età inferiore ai 16 anni, 76 dei quali sono stati trovati a lavorare tutti insieme in un unico stabilimento cinese. Dopo gli scandali legati a Foxconn, si spera che certe cose smettano di accadere una volta per tutte.

giovedì 24 gennaio 2013

investimenti e cash flow

Principali investimenti

Apple guadagna un ValueCreation ™ rating ECCELLENTE, il segno più alto possibile sulla nostra scala. L'azienda è stata la generazione di valore economico per gli azionisti per gli anni scorsi, un track record abbiamo vista molto positivamente. Ci aspettiamo il ritorno dell'impresa del capitale investito (escluso l'avviamento) per espandere al 472,7% dal 341,5% nel corso dei prossimi due anni.

Apple ha una eccellente combinazione di una forte generazione di cassa e bassa leva finanziaria. Ci aspettiamo che la ditta margine libero flusso di cassa per una media di circa 23,6% nei prossimi anni, e la società non aveva debiti a partire dal quarto trimestre.

Anche se pensiamo che ci può essere un momento migliore per dilettarsi in azioni dell'impresa basato su nostro processo di DCF, le azioni della società ha sovraperformato il benchmark di mercato nel corso del trimestre passato, che indica aumento di interesse degli investitori nella società.

L'azienda sperimentato un CAGR un fatturato di circa 49,4% nel corso degli ultimi 3 anni. Ci aspettiamo che la sua crescita dei ricavi di essere migliore del suo mediano tra pari nel corso dei prossimi cinque anni.


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Cash Flow Analysis




Le imprese che generano un margine libero flusso di cassa (free cash flow diviso per ricavi totali) superiore al 5% sono di solito considerati vacche da mungere. Apple margine libero flusso di cassa è stato in media circa 24,6% nel corso degli ultimi 3 anni. Per questo, pensiamo che la ditta generazione di cassa è relativamente forte. Il libero flusso di cassa misura mostrato sopra è derivato prendendo flusso di cassa operativo al netto spese in conto capitale e si differenzia dal flusso di cassa della libera impresa (FCFF), che usiamo nel derivare la nostra stima del fair value per l'azienda. Per ulteriori informazioni sulle differenze tra le due misure, si prega di visitare il nostro sito web Valuentum.com. Alla Apple, il flusso di cassa operativo è aumentato di circa 269% rispetto ai livelli registrati due anni fa, mentre le spese di capitale esteso circa 514% rispetto allo stesso periodo di tempo.


Apple net profit

SAN FRANCISCO - Apple ha registrato utili deludenti nel quarto trimestre fiscale, con un numero di iPad venduti inferiore alle attese, mentre il fatturato ha invece sorpreso gli analisti. Il colosso di Cupertino ha registrato 8,2 miliardi di dollari di utili netti, o 8,67 dollari per azione, leggermente sotto agli 8,81 dollari attesi, su un fatturato di 35,97 miliardi di dollari, superando di poco le stime che erano di 35,82 miliardi.
I ricavi internazionali, in particolare, hanno generato il 60 per cento del giro d'affari. I risultati sono in netto rialzo rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, quando gli utili netti erano di 6,6 miliardi di dollari e il fatturato si era attestato a 28,3 miliardi. Considerando l'intero anno, infine, Apple ha registrato utili netti per 41,7 miliardi di dollari, mentre il fatturato è stato 156,5 miliardi

martedì 22 gennaio 2013

MacBook più sottili


Secondo una notizia riportata da Cnet, Intel sarebbe al lavoro per ridurre drasticamente il consumo dei processori Ivy Bridge, che come minimo assorbono una potenza di circa 17 watt negli attuali MacBook Air.
Le future versioni dei processori Ivy Bridge dovrebbero ridurre in modo significativo l’assorbimento di energia, sebbene la fonte non specifichi esattamente l’ammontare di questa riduzione, per aumentare l’autonomia dei dispositivi muniti di batterie non troppo capienti, come i tablet dotati di sistema operativo Windows 8.
Il tablet Surface Pro di Microsoft, date le maggiori dimensioni, probabilmente adotterà proprio un processore Ivy Bridge, mentre il tablet Envy x2 di HP utilizza un processore Intel Z2760 che consuma circa 10 watt, in ogni caso sempre troppo rispetto ai processori ARM che consumano circa 2 watt.
Questa minor assorbimento di energia da parte dei nuovi processori Intel potrebbe essere sfruttato da Apple per ridurre le dimensioni del pacco batterie, lasciando invariata l’autonomia, e di conseguenza ridurre ulteriormente il già sottile spessore dei MacBook Air e dei MacBook Pro.

lunedì 21 gennaio 2013

Angry birds gratis

L’iniziativa “App della settimana” ha interessato anche altre applicazioni importanti, infatti le scorse settimane sono state scontate Angry Birds Seasons e Sonic & SEGA All-Stars Racing. Questa volta è toccato a Angry Birds Rio, che potrà essere scaricato per pochi giorni gratuitamente sia per iPad che per iPhone.
L’atmosfera del gioco la conoscono probabilmente già tutti, e lo scopo pure: abbattere i maialini verdi a suon di arrabbiatissimi uccelli. Il titolo, normalmente commercializzato a 0,89€ e 2,69€, è in versione completa con tutti i suoi 180 quadri più 24 livelli bonus, i frutti nascosti, i nuovi obiettivi e tutto il resto.
L’app è scaricabile direttamente su App Store ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l’iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

venerdì 18 gennaio 2013

Finanziamenti sui prodotti Apple

Se da una parte è oramai assodato che la Cina diventerà presto il primo mercato di Apple per giro d’affari dopo gli USA, dall’altra è evidente che il catalogo con la mela rappresenti il vorrei-ma-non-posso per gran parte degli abitanti del paese. Ecco perché, in attesa di introdurre dispositivi più adeguati alle tasche locali, Cupertino ha deciso di dare il via ai finanziamenti in tutti i suoi punti vendita.
Tutti gli acquisti di computer e gadget con costo compreso tra i 300 (36€) e i 30.000 Yuan (3.614€) d’ora in avanti potranno essere pagati a rate, grazie alla mediazione di China Merchants Bank Co. Lo racconta Bloomberg in un recente articolo:
Apple sta cercando di rendere i suoi prodotti più alla portata del potere d’acquisto cinese, ora che nel paese è stata superata da fornitori locali come ZTE Corp. e Lenovo Group Ltd. nel comparto degli smartphone. L’iPhone 5, rilasciato il mese scorso in Cina, costa 5.288 Yuan sul sito locale di Apple, cioè l’equivalente di circa 6 settimane di paga per un lavoratore urbano medio.
“C’è un mercato consumer mid-range gigantesco in cui non stanno pescando” ha affermato Mark Natkin, il responsabile di Marbridge Consulting Ltd., una società di ricerche di mercato con sede a Pechino. “Stanno tentando di trovare il modo di rendere più accessibili i prodotti per quel segmento di mercato. È sicuramente una mossa nella giusta direzione.”

 
E la cosa non è minimamente sorprendente. Se andiamo a ripescare i dati sulle paghe dei dipendenti Foxconn, viene fuori un quadretto alquanto disarmonico: con una paga di appena 1,3€ l’ora, l’operaio che assembla gli iPhone deve lavorare almeno un paio di mesi per potersene permettere uno. Sempre che non debba pure mangiare, pagarsi le bollette e onorare l’affitto, si intende.
Attualmente, i piani previsti dalla finanziaria sono dilazionabili in scaglioni da 6, 12, 18 e 24 mesi; inoltre, c’è una promozione in vigore che azzera i tassi di interesse per gli acquisti fatti fino al 23 gennaio; poi si apriranno ufficialmente le danze, e l’incremento sul prezzo di listino sarà nell’ordino del 6,5% sul piano da 18 rate, e dell’8,5% su quello da 24. Non proprio un affare, se lo chiedete a noi.

mercoledì 16 gennaio 2013

auto sfonda un negozio Apple a Chicago




Nuova disavventura in un Apple Store: è toccato stavolta al Lincoln Park di Chicago ritrovarsi addirittura un’automobile al suo interno. Secondo quanto riportato da The Verge, la macchina avrebbe direttamente sfondato la vetrata che c’è all’ingresso, combinando il pasticcio che @RGR3 ha fotografato su Twitter.
Per fortuna ci sarebbe stato solo qualche danno a tavoli e schermi, lasciando le persone impaurite ma non ferite: compreso il guidatore, che avrebbe perso il controllo centrando proprio la parte dell’Apple Store non protetta da barriere.

Non c’è pace dall’inizio dell’anno per i negozi Apple: ad avere la peggio è stato sicuramente l’Apple Store di Parigi, rapinato a Capodanno, mentre pochi giorni dopo il negozio dell’Upper West Side di New York era stato evacuato a causa di un incendio in un edificio vicino.
Volendo scherzare su quanto avvenuto a Chicago, visto che stanno tutti bene, viene da chiedersi se il conducente dell’auto non stesse usando le mappe Apple trovandosi “incidentalmente” lo Store sulla propria strada.

venerdì 11 gennaio 2013

Apple's emblem strategy

The success of Apple, the Cupertino-based high tech company, is as much about cutting edge technology as it is about the intelligence use of branding strategies. Here are some of the elements of Apple’s branding strategy.
Customer Focus: Most, if not all, successful brands focus on customer needs and meet these needs in a way that causes customer delight. Apple’s customer focus is legendary. Apple’s training manual had the following instructions for its sales staff:
  • Approach customers with a personalized warm welcome
  • Probe politely to understand all the customer’s needs
  • Present a solution for the customer to take home today
  • Listen for and resolve any issues or concerns
  • End with a fond farewell and an invitation to return
Emotional connect: Successful brands are those that establish an emotional connect with customers. According to Marc Gobe in “Emotional Branding: The New Paradigm for Connecting Brands to People,” – “A brand needs human qualities and emotional values – it needs to have a personality.” Steve Jobs, the founder of Apple, was able to bestow human qualities to the Apple brand and convinced customers to form a partnership with the brand. The Apple-mania that we see today is the result of this carefully crafted branding strategy.
Advertising: An important way to build brand personality is through communication. Apple’s advertising has been instrumental in making Apple the iconic brand that it has become. In 1984, Apple created a commercial for the Macintosh that is now regarded as a watershed event in the history of the brand. The commercial, directed by Ridley Scott and aired during the Super Bowl, initially established the brand’s personality as ‘free-thinking’ and ‘non-conformist.’
In later years, Apple’s advertisements established “traits” such as ‘creative’ (for example the “Think Different” campaign in late 1990s) and “intelligent” (for example, the “Get a Mac” campaign that told viewers why Macs were better than PCs).
Today, Apple’s advertisements try to highlight qualities such as “hip and cool” (for instance, the iPod silhouette ads) “obsessed with perfection,” and “minimalism.” For example, the 2011 ad for the iPhone – “If you don’t have an iPhone, well, you don’t have an iPhone” conveyed the simple message that the iPhone was irresistible using visuals that were clutter-free and minimalist.
Logo: Initially Apple was marketed as “Apple Computer Co.,” with the imagery of Newton sitting under an apple tree. In 1976, this complex logo was replaced with a simpler but more colorful rainbow “bitten” apple logo. In 1998, the colors were sacrificed in favor of the monochrome logo that we now see on millions of iPods and iPhones. The current logo reflects the minimalist design philosophy that Apple has made its own.




mercoledì 9 gennaio 2013

iPad 5??

iPad 5 troverà migliorie soprattutto estetiche che lo vedranno più leggero e sottile: se il lavoro svolto in pochi mesi tra la terza e la quarta generazione del tablet si è focalizzato sulle migliorie tecniche, questa volta si punterà tutto sull’aspetto, anche per combattere quello che si sta rivelando il suo vero antagonista e competitor, il fratellino iPad Mini.
Il piccolo tablet, infatti, sta riscuotendo un successo crescente, complice anche il prezzo abbastanza contenuto: ma, in che cosa verrà, invece, migliorato? Per iPad Mini si parla soprattutto di novità dal punto di vista interno, delle caratteristiche: si pensa che la nuova generazione potrebbe avere due features la cui mancanza è stata tanto criticata nell’attuale modello. Si tratta del chip, non più A5, ma A6, del Retina Display per una grafica e risoluzione ancora più spettacolari e, magari, anche una migliore batteria.
Intanto, arrivano nuove soddisfazioni per i device della mela morsicata. Nel corso delle festività appena concluse, infatti, iPad Mini e iPhone 5 sono stati tra i dispositivi più acquistati: sebbene i dati ufficiali sulle vendite arriveranno solo il 23 gennaio, si stimano che il piccolo tablet abbia venduto sin ora (con picco nel periodo del Natale) quasi 10 milioni di unità in questi suoi primi mesi di vita, mentre iPhone 5, finalmente tornato disponibile, è arrivato a quota 50 milioni.

sabato 5 gennaio 2013

A6X

A6X obsoletes the A5X -- rolled out just this last March.
 
Apple was quick to obsolete the "new" chip in the third-generation Retina iPad -- not to mention the iPad itself. So the question is, why so fast?
But before we answer that question, let's look at some of the improvements. Apple says the A6X "delivers up to twice the CPU [central processing unit] and graphics performance of the A5X chip" -- the A5X being the processor Apple just announced back in March when it rolled out the first Retina iPad.
A lot of that improvement comes from the goodness of Apple's new A6 chip design, according to Anand Shimpi of Anandtech. "The 2X performance [improvement] on the CPU side points to the same move [as the iPhone 5] to Apple's own design," he said in an e-mail.
In other words, the A6/A6X is the first design Apple can truly call its own -- or what Anand calls "Apple's first fully custom" chip.

giovedì 3 gennaio 2013

new macbook?

Nuovi MacBook Air (2010)


Si era parlato della futura versione del MacBook Air, prevista per il 2013 , senza redesign radicali o rivoluzioni, ma con un semplice aggiornamento della CPU. Le voci finora sono state contrastanti e si è anche parlato, probabilmente a torto, di grandi novità sulla linea di quanto successo allo stesso MacBook Air nel 2010.
Il sito di Taiwan Digitimes invece sminuisce i rumors riguardo ad un nuovo e rivoluzionario MacBook Air, specificando che “il MacBook Air non sarà oggetto di un redesign maggiore nel 2013″.
I cambiamenti sarebbero piuttosto lato hardware, spiega il Digitimes. Con Intel pronta ad introdurre sul mercato la quarta generazione di processori Haswell, il MacBook Air potrebbe godere di un upgrade della CPU, con più efficenza energetica e maggiore capacità di calcolo. I processori Haswell dovrebbero anche includere un processore grafico con prestazioni notevolmente migliorate rispetto alle generazioni precedenti.

rapina nell'Apple store di Parigi


Brutta disavventura per i dipendenti dell’Apple Store Opéra di Parigi, dove un gruppo composto da quattro rapinatori a mano armata ha fatto irruzione mentre il resto del mondo si preparava a festeggiare l’arrivo del 2013: i report che ci sono sul web parlando anche di un dipendente che sarebbe anche stato ferito dai criminali, che avrebbero messo a segno la rapina alle 21:00 di ieri sera, tre ore dopo l’orario di chiusura al pubblico del negozio.
Dopo aver anche assalito una guardia di sicurezza, i rapinatori hanno portato via prodotti Apple e denaro in contanti per un totale di oltre 1 milione di dollari: la polizia francese pensa che l’orario sia stato scelto appositamente, mentre gran parte delle sue forze era dispiegata per i preparativi della festa d’inizio anno presso gli Champs-Élysées e la Torre Eiffel.