giovedì 3 ottobre 2013

benchamark non reale gonfiato da Samsung

Così come già accaduto col Galaxy S4 (che infatti faceva il doppio dei punti dell’iPhone 5, a chiacchiere), Samsung è stata pizzicata con le mani nella marmellata mentre gonfiava benchmark del suo Galaxy Note 3 con escamotages tecnici.
Il trucco consiste nell’uso di speciali frammenti di codice incastonati nel Sistema Operativo capaci di identificare l’esecuzione delle app di benchmarking in base al nome, impostare la CPU alla velocità massima di clock consentita, e infine impedire che i core della CPU entrino in modalità a basso consumo. Ciò permette di strappare un 20% di prestazioni in più che tuttavia restano solo sulla carta: la maggior parte delle app comuni, infatti, non potrà mai beneficiarne. A riguardo, Ars Technica scrive:
La differenza è notevole. Nel test multicore di Geekbench, la modalità di benchmark del Note 3 dà al dispositivo un 20% di potenza in più rispetto al punteggio “naturale.” Eliminando la componente software in questione, il Note 3 precipita ai livelli dell’LG G2, che poi è il piazzamento che ci aspettavamo viso che condividono i medesimi SoC. Quel gran miglioramento prestazionale corrisponde solo al rimaneggiamento dei livelli di idle della CPU; quando il dispositivo fa girare un benchmark, invece, può contare su una riserva aggiuntiva di grinta.

ios 7.0.2

Subito dopo il debutto di iOS 7 è stata scoperta una falla di sicurezza che permette di accedere ad alcune funzionalità del dispositivo senza conoscere il codice di sblocco.
Negli iPhone con iOS 7 premendo ripetutamente il tasto di chiamata di emergenza viene riavviata la schermata di blocco, ma durante questa operazione parte in automatico la chiamata al numero che era stato precedentemente digitato, anche se non si trattava di un numero di emergenza.
Su tutti i dispositivi con iOS 7, compresi quindi iPad ed iPod touch 5G, un bug analogo permette invece di accedere senza codice di sblocco all’elenco delle applicazioni aperte oppure all’applicazione della fotocamera.
Apple è quindi corsa ai ripari ed ha rilasciato iOS 7.0.2 per tutti i dispositivi dotati di iOS 7 che tappa queste due falle di sicurezza e reintroduce anche la tastiera greca per l’inserimento del codice di sblocco.
Si tratta del secondo upgrade di iOS 7, poichè la scorsa settimana Apple aveva reso disponibile iOS 7.0.1 per i nuovi iPhone 5s e iPhone 5c, segno che qualche piccolo bug è stato scoperto e corretto all’ultimo minuto.