sabato 29 settembre 2012

Amazon attacca il termine App store

A marzo 2011, i legali Apple hanno fatto causa ad Amazon per l’utilizzo non autorizzato del termine “App Store”. Oggi Amazon ha aggiunto un altro capitolo alla vicenda chiedendo l’annullamento del trademark al giudice della Corte distrettuale di Oakland (USA) che si occupa del caso.
La società di Jeff Bezos si è difesa come in passato sostenendo che l’accostamento delle parole app e store è generico e naturale. La difesa di Amazon ha citato anche parole di Steve Jobs e di Tim Cook che, in diverse occasioni, hanno usato il termine app store per riferirsi al negozio di app di Google.
“Non crediamo che Apple smentirà le parole dei suoi due amministratori delegati”, ha dichiarato un portavoce di Amazon, “L’uso del termine App Store per riferirsi a negozi di applicazioni è molto comune nel settore”.
La risposta di Apple è attesa nella prossima udienza, fissata per il 31 ottobre. Per la sentenza della giuria, invece, bisognerà aspettare fino al 19 agosto 2013. Ancora tanto lavoro per gli avvocati di entrambe le parti.

lunedì 24 settembre 2012

Apple copia ferrovie federali svizzere

Piccolo incidente di percorso per Cupertino. La Schweizerische Bundesbahnen, vale a dire le Ferrovie Federali Svizzere (FFS), ha accusato Apple di essersi ispirata senza autorizzazione all’iconico design dei suoi orologi per l’app Orologio dell’iPad. E ora chiede i danni.
Stando a quanto si legge sul quotidiano svizzero Blick, Mondaine, il gruppo finanziario che detiene da decenni i diritti di sfruttamento dell’orologio FFS (ne vende perfino le repliche a peso d’oro), sta tentando di entrare in contatto con Apple per richiedere spiegazioni formali. E allo stato attuale una denuncia non appare affatto impensabile:
Quelli di FFS sono molto arrabbiati. Apparentemente, Apple deve aver ritenuto superfluo chiedere il permesso alla società. “Stiamo cercando di contattare Apple per verificare con loro -legalmente e finanziariamente- l’uso non autorizzato”, ha spiegato il portavoce FFS Reto Kormann a Blick.ch. I diritti d’autore e il marchio risalgono ad un concept del 1944, progettato da Hans Hilfiker, divenuto poi un modello per tutti gli orologi delle stazioni ferroviarie d’Europa. “È un’icona assoluta del design.”
Sembra quasi di sentire Katie Cotton dopo la vittoria di Apple su Samsung negli USA:
“Alla Apple apprezziamo l’originalità e l’innovazione e dedichiamo la nostra vita per fare i migliori prodotti della terra. Facciamo questi prodotti per deliziare i nostri clienti, non per farli copiare dai nostri concorrenti in modo così palese. […] rubare non è giusto.”
Ma in effetti, la veste grafica scelta da Apple ricalca in tutto e per tutto il minimalismo dell’oggetto del contendere, compresa la stanghetta rossa dei secondi col pallino all’estremità. Insomma, qualcuno a Cupertino, in preda ad un evidente attacco di scheumorfismo, deve aver scelto l’iconico orologio come Musa per il proprio lavoro. La fregatura è che oggi le Muse sono quasi tutte coperte dal diritto d’autore, e Cupertino dovrebbero saperlo bene.

orologio ffs apple violazione copyright

venerdì 21 settembre 2012

Principali news di iOs 6





Le mappe - Una delle novità più importanti e più attese è, senza ombra di dubbio, la nuova applicazione dedicata alle mappe. Apple, infatti, da questa versione di iOS, rompe la collaborazione pluriennale con Google per mettersi in proprio anche nel settore della cartografia digitale. I risultati, però, sono decisamente migliorabili. Le nuove mappe made-in-Cupertino, infatti, non includono ancora l’integrazione di molti punti di interesse, mentre la visione 3D richiede un gran dispiego di risorse che non tutti i possessori di iPhone possono ancora permettersi. Così come la navigazione passo passo che richiede un gran quantitativo di energia. Tutto sommato buona, invece, la “normale” funzione di navigatore satellitare.

 

Siri - E alla fine l'assistente tutto-fare di iOS arriva anche sui dispositivi Apple italiani. Che è già un'ottima notizia. L’app di riconoscimento vocale, inoltre, sarà ora disponibile anche per iPad 2 e per gli iPod touch di quinta generazione, aumentando così il “giro” di gioiellini compatibili con questo sistema. Siri inoltre, almeno per la versione statunitense, include adesso gli orari e le recensioni dei film appena usciti nelle sale cinematografiche, le info di Yelp su ristoranti e locali alla moda e la possibilità di riservare un tavolo al ristorante con Open Table.

 

Do not disturb - Una nuova funzione che sta raccogliendo molti consensi un po’ ovunque sul web è la cosiddetta “Do not disturb”. Non disturbarmi, per chi non mastica ancora troppo bene l’inglese. Hai voglia di riposarti e credi, giustamente, che il tuo riposo sia sacro? Benissimo, ora potrai impostare una fascia oraria durante la quale tutte le notifiche del tuo iPhone verranno disattivate. Può essere questione di pochi minuti o di diverse ore, non importa: nessuno potrà più disturbarti con squilli, chiamate o messaggi qualsiasi. Naturalmente sarà possibile anche impostare le dovute eccezioni. Vuoi ricevere, per esempio, nonostante il "blocco", telefonate da tua moglie, fidanzata, ragazza o datore di lavoro? Basta impostare una lista di “non disturbatori” e le chiamate passeranno il filtro. Così come sarà possibile scegliere se far “passare” o meno le chiamate ripetute. Si sa mai fosse qualcosa di importante, invece del solito scocciatore.

 

App Store - Chi riceve parecchie critiche, invece, è il nuovo App Store. I lavori di restauro apportati dagli ingegneri di Cupertino al vecchio negozio Apple, evidentemente, non hanno soddisfatto i più "conservatori". Si critica pesantemente l’interfaccia utente web-based, che rovinerebbe la “vivibilità” e la “navigabilità” del negozio di Apple. Secondo molti utenti, più o meno esperti, ora è molto più complicato la ricerca dei programmi tra le migliaia di proposte sugli scaffali virtuali dello store. Insomma, rivedibile.

mercoledì 19 settembre 2012

Rene per Apple

Pechino              - Un chirurgo e altre quattro persone sono comparse oggi davanti alla corte nel centro della Cina con l'accusa di aver aiutato un ragazzo a vendere un rene per acquistare un iPhone e un iPad 2. Stando a quanto riportato oggi dal China Daily, Wang Shangkun, 18 anni, si trova in gravi condizioni di salute dopo essersi sottoposto lo scorso anno a un espianto illegale.

I cinque imputati sono accusati di lesioni volontarie e traffico illegale di organi per aver rimosso e venduto il rene; se riconosciuti colpevoli rischiano dai tre ai 10 anni di carcere. Citando documenti giudiziari, il quotidiano ha precisato che Wang accettò di vendere un rene dopo aver contattato un'agenzia illegale on-line. La madre del ragazzo, Ou Linchun, ha smentito che l'intento del ragazzo fosse quello di acquistare iPhone e iPad: "Mio figlio è stato adescato dai trafficanti di organi e potrebbe aver avuto paura di farsi trovare con tanti soldi, per questo ha comprato un cellulare e un computer portatile".

Il rene è stato venduto per 150.000 yuan (23.600 dollari) e 10.000 dollari in contati, ma Wang avrebbe ricevuto solo 22.000 yuan, secondo il quotidiano. Secondo un altro giornale, Changsha Evening News, i legali di Wang hanno chiesto 2,77 milioni di yuan di risarcimento.

All'inizio del mese, la polizia cinese ha arrestato 137 persone, tra cui medici, sospettate di far parte di un'organizzazione dedita al traffico di organi

lunedì 17 settembre 2012

3gs con ios 6?



Con i suoi tre anni e passa, l’iPhone 3GS è il dispositivo più datato ad essere compatibile con iOS 6, la nuova versione del sistema operativo Apple per dispositivi mobili in arrivo il prossimo 19 settembre.
Incuriositi dalle motivazioni che hanno portato Apple a prolungare il supporto al 3GS, abbiamo installato la Golden Master di iOS 6 su un iPhone 3GS 16 GB per vedere quali sono le prestazioni e per capire se conviene o meno effettuare l’update. Vi anticipo che se l’è cavata piuttosto bene.
Innanzitutto bisogna dire iOS 6 gira su iPhone 3GS in una versione profondamente limitata sia per ragioni hardware che per scelte di mercato. Ci sono le nuove mappe ma senza la visuale 3D, con il navigatore turn-by-turn in due dimensioni e senza istruzioni vocali. La funzione Panorama non è disponibile sulla fotocamera -nemmeno su iPhone 4. Di Siri, com’è ovvio, neanche a parlarne.

domenica 16 settembre 2012

iPhone 5: prodotto in pessime condizioni

Il giornalista, della testata Shanghai Evening Post, si è finto operaio per ben 10 giorni, dopo aver risposto ad uno dei tanti annunci che Foxconn lancia in concomitanza con l'uscita di nuovi prodotti. Assunto nella fabbrica di Tai Yuan, il giornalista è stato sottoposto a dure leggi, una vera e propria ''piccola dittatura'' al quale doveva sottostare come in un regime militare. Oltre a questo, a destare ancora più preoccupazione, sarebbero le pessime condizioni igienico-sanitarie. I dormitori sono definiti come luoghi sporchi, puzzolenti e sovraffollati, con immondizia accatastata all'entrata di ogni porta, che nessuno si occupa di ritirare.
 
Tra scarafaggi e letti sporchi si arriva poi fino al luogo nel quale viene assemblato dagli operai l'iPhone 5. Qui, riporta il giornalista, ogni dipendente viene scannerizzato da un metal detector per garantire che nessuna notizia possa uscire dagli stabilimenti. Chiunque sia scoperto con addosso oggetti in grado di far fuoriuscire notizie viene immediatamente licenziato, senza nessun diritto di replica.
Il reporter, inserito nella catena di montaggio per il retro dell'iPhone 5, dice di aver subito punizioni (per aver lavorato troppo poco) e false accuse sulla qualità del suo lavoro. Oltre ad un clima pessimo per lavorare, ad aumentare il durissimo lavoro a cui sono sottoposte migliaia di persone, ci sarebbero anche i turni disumani che fanno accumulare negli operai stanchezza e stress.

 
Apple deve fare qualcosa.

mercoledì 12 settembre 2012

Diretta iPhone 5

Allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco oramai è tutto pronto, e anche l’ultimo dei misteri è stato risolto. Alle 10.00 locali del 12 settembre, le 19:00 nostrane, Tim Cook salirà sul palco per annunciare la slavina di novità in serbo per gli utenti, e come sempre noi di Melablog seguiremo l’evento in diretta per voi con il live, i post e su Twitter.
Il pezzo grosso dell’evento di dopodomani sarà senza dubbio iPhone 5, col suo schermo allungato da 4″, la scocca unibody in alluminio bicolore, un form factor più sottile, il micro-connettore Dock, la nano-SIM, e tutta l’inevitabile corte di accessori a corredo (come i nuovi auricolari). Sarà corroborato da una circuiteria alimentata dal processore A6 e in grado di supportare i vari standard mondiali dell’LTE ma non l’NFC; ciononostante dovrebbe mantenere prezzi di commercializzazione pressoché invariati. Ma non è questa l’unica novità.
Pare infatti che verranno modificate almeno tre linee iPod con cambiamenti estetici per gli entry level e più sostanziali per i top di gamma. I nuovi iPod touch dovrebbero portare in dote un pannello frontale mutuato direttamente dall’iPhone 5, privo dello speaker per le comunicazioni telefoniche ma probabilmente comprensivo di flash e doppia fotocamera. L’iPod nano invece dovrebbe finire con l’essere dotato di connettività WiFi (per sincronizzare i brani con iTunes senza più l’assillo del cavo) e Bluetooth (in abbinamento all’iPhone, come una sorta di iWatch).
Infine, sarà la volta di iOS 6, la prima versione del Sistema Operativo mobile di Cupertino a sancire ufficialmente il taglio del cordone ombelicale di Google; sappiamo infatti che Youtube sparirà dalle app di sistema, e che Google Maps sarà rimpiazzato dalla soluzione di mappe creata internamente da Apple.
Quanto al resto, non è dato sapere. Da mesi si parla dell’aggiornamento dei computer -gli iMac in primis- o del possibile lancio dei mitologici iPad mini, ma per nessuno di questi lo Yerba Buena appare il contesto ideale. Tant’è che, assieme alle indiscrezioni sulle specifiche hardware se ne sono aggiunte altre che ipotizzano un secondo evento ad hoc nelle prossime settimane.

domenica 9 settembre 2012

Rete 4g e schermo da 4 pollici: iPhone 5

Il prossimo iPhone della Apple sarà dotato di uno schermo più grande della versione attuale e funzionerà sulle reti più veloci del pianeta, anche se difficilmente sarà disponibile su ogni operatore.

Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali l'iPhone - che dovrebbe essere presentato il prossimo 12 settembre - sarà compatibile con le reti LTE (Long Term Evolution o 4G) e questo rimuove pericolosi rischi per Apple. I produttori di smartphone, inclusa Samsung, hanno iniziato a offrire dispositivi Lte a livello globale e questo ha dato loro un vantaggio su Apple. Gli operatori puntano poi a veicolare un maggior numero di clienti sulle reti 4G, che sono più efficienti e possono aiutarli a rafforzare la crescita delle entrate di dati perchè rendono più facile per i consumatori usare alcuni servizi, quali lo streaming.

A queste indiscrezioni si aggiunge la solita girandola di rumors della rete sulle caratteristiche del nuovo iPhone: si parla di un dispositivo più grande (
4 pollici a fronte degli attuali 3,5) che possa ospitare una batteria più potente; più piatto (7,6 millimetri contro i 9,4 dell'iPhone 4S, l'ultimo modello); l'uso della nano-sim più piccola del 40% rispetto alle micro-sim che monta il 4S; un nuovo connettore dock più piccolo e più compatto. Non resta che aspettare il 12 settembre. Del resto, come recita l'invito diramato da Apple nei giorni scorsi che lasciava intravedere un “5”, «ci siamo quasi».

giovedì 6 settembre 2012

12 settembre: iPhone 5

Notizia confermata. A quanto pare la Apple ha mandato inviti per la conferenza che si terrà il 12 settembre a San Francisco. Così ci si aspetta dalla conferenza? Ovviamente la presentazione del nuovo modello di punta Apple di sesta generazione, iPhone 5. Dopo video e immagini, rumors indiscrezioni e notizie riguardanti il nuovo melafonino, sta arrivando la sua presentazione ufficiale da parte edll’azienda di Cupertino. Rimanete sintonizzati su tecnoblog.girlpower.it seguiremo insieme l’evento!

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lunedì 3 settembre 2012

Connettore micro su dispositivi ios




Secondo alcune indiscrezioni raccolte da iMore, Apple sarebbe pronta ad aggiornare tutti i propri dispositivi mobili dotandoli del nuovo micro connettore dock. Oltre all’iPhone 5 ed all’iPad mini quindi anche i nuovi iPod nano e iPod touch sarebbero muniti del piccolo connettore, ma quello che più sorprende è che anche il nuovo iPad sarebbe aggiornato per adottare il micro connettore.
Tutti i dispositivi verrebbero quindi presentati da Apple nel corso dell’evento del 12 settembre, per poi essere messi in commercio nel corso dell’autunno, in modo da armonizzare l’intera gamma di dispositivi mobili entro la fine dell’anno.
Mentre però gli iPod nano ed iPod touch non vengono aggiornati da quasi due anni, il nuovo iPad è stato lanciato solo lo scorso marzo per cui non è chiaro se si possa trattare di un vero e proprio iPad di quarta generazione o piuttosto di un iPad di terza generazione aggiornato, come suggeriscono altre indiscrezioni che parlano anche dell’adozione di un retina display IGZO, che renderebbe il tablet più sottile e dotato di una maggiore autonomia.
Ad ogni modo, se così fosse, sarebbe difficile pensare che Apple possa presentare un nuovo iPad il prossimo marzo. E’ quindi probabile che l’aggiornamento permetta all’iPad di terza generazione di superare il tradizionale ciclo di vita annuale, lasciando spazio nell’evento di marzo ad altri prodotti della Mela, come ad esempio l’atteso televisore Apple.

sabato 1 settembre 2012

In Giappone vince Samsung

In Giappone Samsung può stare momentaneamente tranquilla: secondo la Corte distrettuale di Tokyo non viola la proprietà intellettuale di Apple, non relativamente a brevetti che riguardano la sincronizzazione di video e musica con un server.

Apple non ha commentato ancora la sentenza, che la condanna altresì a rimborsare le spese legali a Samsung.

Si tratta, insomma, di una decisione che concede un attimo di respiro a Samsung, alle prese con le conseguenze della sconfitta incassata negli Stati Uniti e con la riorganizzazione della sua difesa, al momento incrinata dalla condanna a stelle e strisce da un miliardo di dollari, per cui ora sono state delineate le motivazioni dettagliate che hanno portato a tale cifra.

 Secondo un rapporto del Korean Times, poi, Samsung starebbe non solo preparando l'appello contro la decisione del giudice Lucy Koh, ma anche minacciando di avanzare nuove denunce di violazione brevettuale legate stavolta alla tecnologia LTE.

Al centro vi sono dunque sempre standard tecnologici e dal lato dell'accusa vi sarà sempre Cupertino, sempre che impieghi tale connessione nei suoi prossimi dispositivi. La situazione non si discosta molto da quelle finora osservate: la novità è che stavolta Samsung sembra aver avanzato tale possibilità di accusa solo nel tentativo di raggiungere un accordo di licenza incrociata con Apple.

In trattativa con Cupertino, d'altronde, ci sarebbe adesso anche Google: lo stesso CEO Larry Page avrebbe incontrato Tim Cook e al centro dell'incontro parrebbe esserci la questione brevettuale che vede i dispositivi Android sul banco degli imputati. Già in Germania, d'altronde, le due hanno raggiunto un'intesa.

Samsung, inoltre, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe intenzionata ad accordarsi anche con Microsoft.