Apple, con i suoi dispositivi rivoluzionari, è sempre stata la musa
ispiratrice per un’intera galassia di aziende, costrette, pur di concorrere allo
strapotere di Cupertino, a inseguire tutti quegli inediti tratti distintivi che
hanno reso di successo prodotti come l’iPad,
l’iPhone o il MacBook
Air.
Naturalmente bisogna però fare dei distinguo, un conto è infatti ispirarsi ad
un’idea, esempio ne sono i diversi tablet che cercano di strizzare l’occhio al
design lanciato dall’iPad, un altro invece è copiare interamente un prodotto. Ed
è proprio a questo proposito, partendo dal lontano oriente, che vogliamo
segnalarvi “l’ufficializzazione” del clone del MacBoor Air.
Venduto ad un prezzo di 2.499 yuan, circa 290 euro, questo
simil MacBook Air è “talmente simil”, da riprenderne in toto le
caratteristiche stilistiche: spessore che varia da 5 a 20 mm contro i 3 e i 17
mm dell’originale, risoluzione identica da 1366 x 768 pixel per il modello da
11″, e 1440 x 900 pixel per la versione da 13″.
Poi però, quando entriamo al suo interno, la musica cambia totalmente:
processore Intel Atom N2800 a 1,86 GHz, 2 GB di
RAM, SSD da 32 GB e batteria da 4100
mAh, capace di offrire un’autonomia bel lontana dall’originale, sole 2
ore contro le 7 ore del MacBook Air.
Ok è vero, il risparmio è assurdo, ma come fare senza Lion?
Un MacBook Air che non ruggisce non è un vero MacBook
Air!
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